Il calvario del Locarno/Bissone non ha tregua, Aegeri vince

TREVANO - Sono durate due tempi e mezzo le speranze per conquistare una vittoria. Ormai di vittorie non se ne vedono più da quel freddo sabato di novembre, dove i ticinesi vinsero proprio contro gli stessi svizzero-centrali.

Nonostante la sconfitta, i Locarnesi non hanno giocato affatto male, si sono viste veramente delle belle azioni da parte di tutta la squadra. Certo, qualche beffa c’è stata, ma non ha tolto demerito ai giocatori guidati da Longatti.

 

La partita comincia con i Leoni del Verbano che partono con un ritmo abbastanza lento, i tiri erano svigoriti e fiacchi per entrambe le squadre; tutto d’un tratto i padroni di casa segnano e ci provano gusto, andando in rete addirittura tre volte nel primo quarto, finendolo con uno scarto di due reti. Ad aprire le danze ci ha pensato Muraro, l’avversario è stato bravo e li raggiunge, ma Martinoli riporta il vantaggio poco dopo, infine Sardella chiude il primo periodo segnando il terzo goal. (3-1).

 

Il secondo tempo inizia piuttosto bene per Sardella e compagni, peccato però che non sono riusciti a mirare nella rete avversaria. L’Aegeri ne approfitta per recuperare lo svantaggio, ritornando in parità, per poi passare in vantaggio. A fare la quarta marcatura ticinese ci ha pensato il giovane Huber che costretto a rimontare l’avversario, ha riportato la situazione in equilibrio. Il quinto goal è stato l’ultimo vantaggio ticinese; l’ha marcato il giovane Eric Devecchi che grazie a Russo partito in controfuga con la palla, portandosi con sé tre giocatori avversari, ha passato la palla al suo compagno libero Devecchi, e lui ha semplicemente sfruttato l’occasione gonfiando la porta avversaria. Da notare che la squadra giunta da Zugo, sembrava non essere in grado di arrivare oltre la metà campo dei ticinesi, infatti, molto spesso, subito il goal tiravano da metà campo, e purtroppo andando a segno in più di un’occasione. (5-4).

 

Da quando è iniziato il terzo tempo, qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori, benché abbiano fatto tre reti, la difesa è stata nulla. L’Aegeri ha abusato della stanchezza dei ticinesi per segnare ben otto reti. Nonostante tutto qualcosa di buono si è visto da parte di Gianforte, bravo a posizionarsi in centroboa. Grazie a Gianforte si è riusciti a fare una bella azione in uomo più: passaggio dalla boa a Gogov, lui vede bene Sardella, gli passa la palla e lui ricambia sparandola dritta in porta.

Dal decimo goal subito Longatti decide di sostituire il portiere Puddu - responsabile di qualche goal subito - mettendo Martinoli in porta.  (8-12).

 

Quarto ed ultimo tempo: semplicemente nulla, passaggi e tiri sbagliati. La squadra guidata da Longatti ha semplicemente finito le batterie e tutto si è arrestato. Peccato. La sconfitta deve insegnare: si gioca fino alla fine della partita. (8-15).

 

FORZA RAGAZZI

SM