Marazzi: "Mi aspettavo risultati ben diversi!"

LOCARNO - Son già passate tre settimane dalla fine del campionato e il Locarno, come era facile auspicare, non si è qualificato per i playoff. Non era nemmeno tra i principali obbiettivi, visto che la squadra è giovane e ha ancora molto da lavorare,  qualificarsi non è nemmeno così scontato. Difatti ci sono solo quattro posti disponibili per disputare il post-season, solo le squadre che si sono qualificate in prima posizione in ogni girone hanno il posto assicurato, mentre un quarto posto vacante  se lo contendono quelle giunte al secondo posto.

 

 

Abbiamo preso contatto con Marazzi per avere la sua opinione in merito alla stagione appena terminata.

 

Intervista:

 

La stagione è ormai conclusa, è tempo di bilanci, come la giudichi ?

Devo dirti che mi aspettavo risultati ben diversi da quelli ottenuti in questa stagione, purtroppo è andata così. Siamo andati piuttosto male, probabilmente anche perché non abbiamo abbastanza esperienza, in pratica siamo tutti giocatori giovani, tra di noi ci sono solo tre U17 “puri”. Non per vantarmi, ma la mia mancanza in campo per circa mezzo campionato si è sentita molto.

 

Di fatto siete arrivati ultimi nel vostro girone, vuoi per la giovane età e vuoi per la poca esperienza in questo campionato, quali sono le tue impressioni sulla squadra e cosa ti aspetti per l’anno prossimo?

Già, una posizione che pesa molto, pensando che contro l’Horgen e l’Aegeri potevamo giocarcele meglio e magari anche vincerle, anche contro il Basilea potevamo riuscire a pareggiare e con un po’ di fortuna vincere. Purtroppo devo ammettere che mancava l'impegno negli allenamenti da parte di diversi elementi della squadra. Per il prossimo campionato spero che riusciremo a fare molti passi avanti e mi auguro che quest’estate tutta la squadra capisca che durante l'allenamento ci si deve impegnare al 100%.

 

I tuoi vari infortuni hanno spesso influenzato molto la tua presenza in partita, sei ancora infortunato? Puoi spiegarci brevemente cosa ti è successo?

Sì, i miei infortuni mi hanno influenzato molto, tutto è iniziato circa un anno e mezzo fa, affrontavamo il Lugano nel campionato U15. Non so se ho preso un colpo o qualcosa di simile, ma sta di fatto che mi è venuto male alla spalla sinistra. Finita la partita, ho aspettato qualche giorno per vedere cosa succedesse ma niente è migliorato, perciò sono andato da un fisioterapista a farmi visitare. Sembrava che riuscissi a cavarmela, ogni tanto andavo a far fisioterapia per far diminuire il dolore. Tutto è durato fino a quando finalmente ho deciso di consultare un medico sportivo e farmi visitare in modo accurato (circa sette mesi fa). Il dottore mi ha rispedito dal fisioterapista e le cose sembrava migliorassero, purtroppo quando tutto pareva andare per il meglio, all’improvviso mi sono fatto male alla mano mentre svolgevo un allenamento. Sono rimasto fermo un paio di settimane e dal momento in cui ho ricominciato ad allenarmi, è tornato il dolore alla spalla. Ora provo ancora una fitta alla spalla ma solo sotto sforzo, il peggio è che non si sa ancora quale sia la causa.

 

La tua preparazione è quindi diversa dai tuoi compagni che in questo momento si stanno allenando duramente per il finale di stagione nella categoria inferiore U15.  Come svolgi i tuoi allenamenti momentaneamente che sei infortunato?

Per il momento ciò che mi è concesso fare durante l'allenamento è utilizzare semplicemente le gambe e vi assicuro che è dura. In pratica mi alleno da solo e non è così bello, vedere gli altri giocare durante l’allenamento e non potervi partecipare è difficile, così come non poter nuotare utilizzando le braccia, nel frattempo gli altri migliorano e io no. In ogni caso mi alleno a casa: andando in bicicletta e praticando gli esercizi proposti dal fisioterapista, per non rimanere indietro con la condizione e per migliorare il problema alla spalla. Spero che per la prossima stagione tutto guarisca e che finalmente io possa tornare in acqua a dare il mio contributo ai compagni di squadra.

 

Ringraziamo Kiljan Marazzi per la sua disponibilità e per la sua simpatia, facendogli gli auguri di una rapida guarigione.

 

SM