NSL: nuovo comitato e rilancio per garantire il futuro della società

November 5, 2026

La Nuoto Sport Locarno (NSL), fondata nel lontano 1942, attraversa un momento delicato della sua lunga storia. A fronte di risultati sportivi lusinghieri che hanno visto gli atleti della società vincere numerose medaglie, vi è una situazione finanziaria problematica, con disavanzi annuali dell’ordine di qualche decina di migliaia di franchi che hanno eroso integralmente il capitale proprio e creato un vero e proprio rischio fallimento.

L’allarme era suonato forte e chiaro in occasione di un’assemblea straordinaria tenutasi il 12 settembre presso il Centro sportivo di Tenero. Il comitato in carica aveva pensato di risanare i conti adeguando le tasse per i nuotatori e riducendo l’impegno dello staff tecnico. L’assemblea straordinaria aveva risposto “picche”: i conti vanno risanati ma senza chiedere più soldi alle famiglie che già pagano un contributo importante e senza mettere in discussione la possibilità per i giovani di allenarsi sotto la guida di un allenatore con sufficiente tempo a disposizione. È perciò necessario trovare altre strade per incrementare le entrate (leggi sponsor pubblici e privati) e per ridurre le uscite (ottenere la disponibilità delle piscine a condizioni migliori).

Di fatto l’assemblea straordinaria di settembre aveva reso palese una crisi di fiducia fra i soci e il comitato, procedendo anche alla nomina di un “nucleo di crisi” per preparare in tempi brevi azioni atte a riportare in nero i conti della NSL.

Quanto accaduto venerdì sera 30 ottobre nel corso dell’assemblea ordinaria (tenutasi sempre al CS di Tenero) ha confermato la frattura fra assemblea e comitato, ma ha anche posto le basi per il rilancio della società mediante l’insediamento di una nuova presidenza e il rinnovamento quasi completo del comitato. La partita è stata giocata con grande senso di responsabilità, sia da parte di chi ha lasciato le cariche (in primis il presidente della NSL Marzio Mellini), sia da parte di chi ha assunto le redini del sodalizio. Non sono volate parole forti, non ci sono state polemiche vivaci. Agli uscenti è stato riconosciuto il merito d’aver lavorato con impegno per formare giovani e validi atleti, capaci di imporsi sia a livello nazionale e internazionale. Sono state conferite tre menzioni al merito sportivo per Elias Salzmann, Esmeralda Pellanda ed Emma Mecic (nella foto).

L’evoluzione negativa delle finanze imponeva però un cambio di passo per evitare di buttare al vento tutto quanto di positivo è stato fatto sul piano sportivo. Così è stato, e l’assemblea, molto frequentata e in presenza di numerosi giovani nuotatori, ha fatto scelte chiare. Ha designato copresidenti della NSL Simone Ghisla e Ivan Boggini e ha completato il comitato direttivo con le nomine di Mabel Walder, Christian Gamboni, Francesca Zampieri, Tatiana Sciurti, Bruno Rosa, Franco Pellanda, Gianluca Romano e la giovane Emma Mecic (che rappresenterà la voce degli atleti nel Comitato).

Nel momento delle difficoltà la NSL ha riscoperto di essere una famiglia e con lo spirito e l’unità di una famiglia vuole reagire alle avversità (tutti i membri del Comitato sono al contempo genitori di giovani atleti !).

Adesso inizia il lavoro. La NSL non farà soltanto appello alla generosità degli sponsor, ma avrà anche contatti con i comuni della regione con lo scopo di ottenere aiuti finanziari analoghi a quelli percepiti dalle società delle altre regioni del cantone. Il costo dell’uso delle infrastrutture (piscine) costituisce infatti una delle cause principali del deterioramento delle finanze. Nel frattempo è partita su larga scala un’azione raccolta fondi che mette in prima pagina Noè Ponti cresciuto nei ranghi della NSL.